Migliori Destinazioni e Guide

Asti

6 Deal Offers

Aliquam erat volutpat. Donec vitae blandit metus. Aenean varius lorem eu massa rutrum congue. Etiam eu euismod libero, ac fermentum ipsum. Etiam turpis lorem, mollis at aliquet id, suscipit ut sem. Donec sed dolor lectus. Vivamus mattis egestas tempor. Quisque ligula urna, porttitor rhoncus turpis facilisis, viverra facilisis leo. Aenean a dui ac urna interdum eleifend at ac velit. Nullam pretium lorem sit amet nulla congue tincidunt. Duis tristique, nulla a suscipit malesuada, ante turpis facilisis est, luctus dignissim diam lorem a mauris. Duis vitae metus efficitur justo blandit commodo eu et diam. Cras id diam ligula. Etiam consequat sed sapien vitae congue.

- 0 Review
View More

Alba

1 Deal Offers

Antichissima l’orgine di Alba ( i primi ritrovamenti risalgano al neolitico), anche se per una sua prima affermazione come centro occorrerà attendere l’età romana.
Capitale morale ed ideale delle Langhe, la città deve la sua popolarità mondiale al tartufo e alla sua vendita e consumo. Ovviamente non meno importante, in tema di eccellenze eno-gastronomiche, i vini, anch’essi frutto di terre uniche al Mondo.
Molte le attratttive di una città che, nonostante e dimensioni, riuscirà ad affascinare anche il turista più esigente,
Naturalmente la città, negli ultimi anni, è legata non meno alla Ferrero e alla miriade di prodotti dolciari che hanno conquistato i mercati dei 5 continenti.

- 0 Review
View More

Nizza Monferrato

3 Deal Offers

Nissa Monfrà o Nissa dla Paja, come veniva chiamata un tempo, rappresenta un importante comune del Monferrato, per anni troppo sottovalutato, sino al recente riconoscimento Unesco come Patrimonio dell’Umanità per il contesto paesaggistico.
La storica vocazione agricola rappresenta un buon motivo per trascorrervi un breve soggiorno, immersi in un tour gastronomico, enologico o affrontando un avvincente caccia al tartufo,
Le tante cantine visitabili e l’importante Fiera del Bue Grasso, la rendono tappa obbligata per qualsiasi tour del territorio.   

- 0 Review
View More

Barolo

0 Deal Offers

Sono rare le circostanze in cui ad un luogo viene “sottratto” il nome da un prodotto tipico, la cui notorietà diviene tale, da fagocitarne l’importanza. Più frequente se si parla di vino; quasi superfluo riportare esempi quali  Champagne, Bordeaux, Madera, ma anche i nostri Dogliani,Chianti, Piave, ecc…
Eppure nel caso di Barolo, questo non deve stupire, considerando che parliamo del vino etichettato da secoli, come il “vino dei Re”. Un appellativo nato quando il Barolo iniziò a divenire il più apprezzato ambasciatore dei Savoia nelle principali corti europee.
Vuole, infatti, la cronaca del tempo che fu la Marchesa di Barolo Giulia Colbert Falletti a far dono al sovrano, Carlo Alberto di Savoia, di ben 325 botti, una per ogni giorno dell’anno meno quelli previsti dalla Quaresima. Un dono tanto apprezzato dal monarca, tanto da convincerlo ad acquistare una tenuta in zona per produrlo autonomamente, come farà poi lo stesso Cavour nella sua Grinzane.
Testimonial eccellenti per un prodotto d’eccellenza piemontese, che non deve, però, oscurare ugualmente quello che c’è da vedere anche nel Comune di Barolo.
Scopriamo insieme e vediamo qual è la sua storia.

- 0 Review
View More

Neive

0 Deal Offers

Inserito dall’Anci nell’elenco dei più bei borghi d’Italia, Neive espone sul suo sito istituzionale il distintivo del prestigioso riconoscimento accanto a quello più recente di patrimonio Unesco per i sentieri vitivitìnicoli, due significative onorificenze che rendono obbligatorio al turista un doveroso  riconoscimento alla sua bellezza

- 0 Review
View More

Canelli

0 Deal Offers

La fama recente è legata inevitabilmente al 22 Giugno 2014 quando, assieme all’Asti Spumante, Canelli riceve il titolo di patrimonio del’Umanità dall’Unesco, ma la storia di Canelli si perde nel tempo, con un insediamento dei Liguri già in epoca preistorica.
Centro romano di una certa importanza, diverrà in epoca medievale marchesato, e spesso teatro di battaglie di predominio , coincise con il celebre assedio di Canelli del 1613, ancor oggi rievocato dalla più importante manifestazione locale.
Più di 2 mila anni di storia dunque, nei quali sempre Canelli ha fatto rima con vino e viticoltura,

- 0 Review
View More